8.7.08

Nespole

Le nespole da queste parti non esistono. Io ci vado pazza.

Se vi càpita di mangiarne, per favore, mandatemi delle onde.

Quanto mi piacerebbe trovarmi in Italia, a mangiare nespole con un cacio di Siena e pane sciocco, leggere, lavorare a maglia e stare in compagnia con gli amici. Spostarmi, mettiamo, solo per sentire Monsù o Sancta Rufola (ora pro nobis).

2 commenti:

EMME ha detto...

Passata è la stagione delle nespole, ma, se vuoi, sempre ci sarà pecorino di Siena e pane sciocco, una sedia su cui fare la maglia, un angolo per chiacchierare...

maliarda ha detto...

:-)))

Non dirlo due volte, rischio di arrivare sul serio!

Un abbraccio,

m