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7.5.09

I’m not dead yet!

Allora, sul serio, la settimana scorsa ho mancato di farvi gli auguri per il fine settimana. Hélas.

Ho deciso, però, che su di me non sarebbe piombata la vendetta del cielo, e che mi avreste perdonato.

Credo, spero (tocchiamo ferro) che il peggio dell’asma sia passato, grazie a un allergologo nuovo, giovane e brillante. Sono sempre stanca, ma mi sono divertita un mondo a Boston il fine settimana scorso, dove non ho mancato di offrirmi il filato bellissimo che vedete: Jasper di Berroco, colore Mochica Blue o (dove l’ho comperato io) Denim (indi la canzone).

Con esso mi farò una sciarpa da abbinare con il mio cappotto in shearling (shearling vegetariano… detto anche falso), forse seguendo questa “ricetta” o forse imitando l’insigne Jared (SANTO SUBITO!), realizzandola nel modo più semplice che ci sia.

Ho una gran voglia di semplicità in questo momento!

Miracolo della settimana: Sono andata mercoledì a farmi rimuovere gli ultimi denti del giudizio… ma il chirurgo ha deciso di lasciar stare! (In un caso, il dente se ne sta tranquillo tranquillo e non crea problemi; nell’altro, un nervo passa tra la radice, quindi l’intervento comporta troppi rischi.)

Voglio dire: Meno male!

E poi, una ragazza che conosco solo virtualmente (per ora) mi ha invitato spontaneamente a stare a casa sua a Moskva, caso mai avessi bisogno di fare ricerche per il progetto che mi sta a cuore. Figuriamoci!

A voi auguro ora, senza mancare, un fine settimana ricco di miracoli, di colori e di generosità. *bacione*

27.2.09

Primavera

La primavera sta arrivando dalle nostri parti. E da voi?

Se voi ne siete felici, io sono felice per voi. Per me il caldo significa allergie, insonnia e tutto il resto. Preferisco le notti lunghe e fredde, l’aria frizzante (e priva di polline, lodato ne sia il cielo) dell’inverno.

A New York, poi, la primavera dura una manciata di giorni, e arriva subito il caldo rovente.

Avanti, però, tira e molla: Questo fine settimana mi aspettano ore di delizia nella bibiliotechina nostrana, sushi con le amiche, altri incontri…

E voi? Auguro a tutti un fine settimana soavissimo e rigorosamente antiallergenico. *bacione*

24.2.09

Ringiovanita...

…oppure rimbambita? Mi direte voi.

Sono tornata da un fine settimana piacevole e anche commovente a Boston.

L’amico T mi ha regalato la fede della mia amica R, morta quasi un anno fa. Ci tengo molto, moltissimo, anche perché R mi voleva veramente bene (a differenza, per esempio, del mio ex-marito). È stata lei, più di vent’anni fa, a spingermi a farmi seguire da una specialista dei figli di genitori alcolizzati. È stata lei, nel 2007, a passare ore infinite al telefono con me quando qualcuno mi ha fatto molto male. Devo a lei il fatto di essere sempre tra i vivi.

Ho ritrovato S, un’amica trascurata durante gli anni peggiori della mia depressione. Davanti a un thé fumante, abbiamo riso, scambiato confidenze, ricominciato da dove avevamo smesso. Abbiamo anche parlato di amici in comune assenti. (S, poi, di origine greca, somiglia moltissimo alla Callas.)

Sono stata da un amico che conosco da trent’anni e da una coppia d’amici di data più recente ma già carissimi.

Ho gironzolato per le strade di Cambridge, dove ho fatto l’università. Ho trovato d’occasione due libri che cercavo (biografie della Colette e d’Oscar Wilde) e un’edizione economica di Daudet, e ho scritto cartoline sorseggiando un caffè micidiale (vabbè, due caffè micidiali).

Alla fine, sono tornata fisicamente più stanca che prima, ma ringiovanita, credo. Sono molto fortunata.

10.2.09

Il passo

Il passo di chi è partito per non ritornare
e si guarda i piedi e la strada bianca,
la strada e i piedi che, tanto, il resto manca,
e dietro neanche un saluto da dimenticare,
dietro soltanto il cielo agli occhi e basta…

Dal disco SOLO—dal vivo.

20.1.09

Il mio vecchio quartiere

Oakland, California, dove ho vissuto dal 1986 al 1992.

OAKLAND IS OK-LAND.

21.12.08

Chag sameach!

In questo periodo dell’anno quando il dì è breve e la notte è lunga, arriva Chanukkà per aiutarci a trovare la luce dentro l’oscurità. Durante Chanukkà, si può anche scoprire che l’oscurità nasconde una luce maggiore…

La luce di Chanukkà getta raggi di speranza, di fede e d’amore; ci spinge a riprendere a sognare, e ci ricorda che i nostri sogni sono belli e importanti.
Melinda Ribner di Beit Miriam
A tutti, buone feste piene d’amore e di miracoli!

17.12.08

Se una notte d’inverno una pendolare

Nevica!

Ve l’ho già detto, mi pare, che nell’universo segreto (quello che ha senso), sono la figlia naturale di Dalida e del Maestro.

Il Maestro di recente ha pubblicato un nuovo disco. (Non è ancora reperibile su queste sponde.) Il Maestro è in tournée. (Non viene però in questo loco, almeno per il momento.)

Quant’è bravo il mio babbo, no?

Lo so, non è ancora invero. Ma tra qualche giorno, il dì diverrà più lungo della notte. Hélas. (Preferisco il mistero, i brividi, del buio.)

15.12.08

Forza, Don Peppino!

Dell’affaire scaligera non m’interessano né le pettegolezze né le polemiche né le congetture. M’interessa solo un amico che ne è uscito ferito e deluso.

Riporto quindi questa lettera di don Luciano Chiesa, parroco di Montù Beccaria, a Giuseppe Filianoti. Non so se Monsignore abbia ragione, ma il messaggio mi sembra sensibile e sensato.

Dico inoltre: Forza, Don Peppino! Sto con te. Che il 2009 porti a te ed ai tuoi ogni benedizione di salute, serenità, amore, abbondanza e successo.
Caro Giuseppe: PACE. E non te lo dico come sacerdote, ma da uomo a uomo. Sei stato offeso, lo so, e non ti dirò di porgere l’altra guancia ma, forse, il direttore pensava di essere nel giusto. Tu sai però (e ne devi essere convinto) d’essere il più grande tenore italiano e con la voce più bella. Noi di Montù Beccaria non ti dimenticheremo mai per le emozioni che ci hai procurato. La tua voce ci ha fatto piangere e gioire. La tua implorazione a Maria che hai fatto nella nostra chiesetta non è rimasta inascoltata. Ho chiesto ai parrocchiani di pregare per te e di convincerti che le sconfitte sono più importanti delle vittorie perché fortificano. Non devi sentirti vinto, vai per il mondo a cantare, caro Giuseppe, e lasciati le meschinità dietro le spalle. La nostra preghiera ti seguirà sempre, perché oltre che essere un grande artista sei un uomo buono e lo hai più volte dimostrato. Sii generoso, ti prego, e non voltarti indietro; lassù era scritto cosi e forse questo dispiacere può farti capire tante cose. Ti benedico.

12.12.08

Un pensiero…

…agli amici di Roma (anche a quelli imbestialiti, e anche agli amici di Venezia, ma non credo di conoscerci nessuno). Spero che siate sani e salvi.

L’Altissimo mi dice che ci sarebbero rischi inondazione anche a Firenze.

Tutti i profughi sono benvenuti a casa mia, e dico sul serio. (Non credo che la situazione sia così grave, ma non si sa mai.)

*un abbraccione*

8.12.08

Lista regali

La scorsa settimana non è stata delle più gradevoli: Sono finita imbottita di corticosteroidi in seguito a una crisi asmatica, la prima che mi càpita dal ‘99

In realtà, dopo le settimane paradisiache passate a Berlino, tutto il mese di novembre (tranne il 4!) è stato grigio e logorante. (Detto questo, ho continuato a lavorare sul mio sito ouëb e a fare ricerche per il progetto-che-mi-sta-a-cuore. Non mi do per vinta!)

Ma siccome oggi è il mio compleanno (e festa nazionale in Italia—un segno, non direste?)—faccio una piccola lista regali per il Signore, in modo spudorato, senza complimenti.

(Prima, però, grazie per quel regalo già ricevuto dal valore inestimabile. E gli amici? Non scherziamo, ça va sans dire, ho gli amici migliori del mondo, chiedo solo di continuare a meritarli e, in primis, di essere io un’amica più attenta e generosa.)
  • salute e serenità
  • ordine dentro e fuori
  • concretezza
  • grinta e disciplina
  • un compagno all’altezza (in tutti i sensi)
  • la forza di passare al prossimo livello (ginnastica, yoga, tricottaggio, fotografia e tutto il resto)
  • il coraggio di cambiare radicalmente vita
  • l’opportunità di creare e costruire invece di faticare e cazzeggiare per imbecilli
Grazie al Signore, grazie a voi. Grazie.

5.12.08

Continuando a costruire

Continuando a costruire, troverete conforto.

Stasera ho scoperto questo insegnamento del Lubavitcher Rebbe. Lui lo aveva pronunciato negli anni cinquanta, dopo tre giorni di silenzio assoluto, per consolare le famiglie di bambini israelani massacrati.

Noi lo abbiamo evocato per commemorare Gavriel, Rivka (incinta di cinque mesi, ma torturata lo stesso, come gli altri della Nariman House), e tutte le vittime delle atrocità di Mumbai.

Cito inoltre le parole di un altro rabbino, pronunciate ai funerali di Gavriel e Rivka:
Abbiamo bisogno di una vendetta di luce, di un’offensiva di santità e d’amore.
A tutti, un fine settimana di pace e d’amore. *bacione*

1.12.08

Giornata mondiale contro l’AIDS

Il 2008 segna il ventesimo anniversario della Giornata mondiale contro l’AIDS.

Milioni e milioni son morti—tra cui i miei amici K, P, D, e T—in parte perché un Presidente degli Stati Uniti (una carogna tra le carogne) per anni si rifiutò di pronunciare la parola “AIDS” in pubblico.

E noi? Cosa diciamo, cosa facciamo, per essere d’aiuto, per combattere l’odio, hic et nunc?

21.11.08

Son belle le cose

Sono felice di salutare questa settimana, essendo rimasta a casa tre giorni con una tosse straf*tt*ta. (Siccome sono asmatica, le tossi per me sono quasi sempre straf*tt*te.)

Indi l’arancia, un augurio di salute, allegrezza ed energia. Se vi avanzano delle buone onde, vi prego di mandarmene.

Detto questo, ho da essere riconoscente, prima di tutto per la vicinanza di amici nuovaiòrchesi, bostoniani, oregoniani, parigini, italici, tedeschi… e russi! E anche perché, accompagnata da un buon caffè d’orzo o un thé au caramel, ho potuto lavorare un pochino sul progetto che mi sta a cuore™, cominciare ad organizzarmi per le feste, riflettere…

Questa volta per il congedo vi propongo non una canzone ma una poesia del meraviglioso Pier Mario Giovannone, detto dal meraviglioso Gianmaria Testa.

Auguro a tutti un fine settimana strapieno di cose belle! *bacione*

PS Nonostante abbia navigato pochissimo in rete ultimamente, ho trovato due messaggi bellissimi che vorrei segnalarvi, di Emme e Marina.